simposio lettori copertina

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domenica 26 gennaio 2020

SEGNALAZIONE: CLAUDIO SPINOSA - QUORE


Sinossi:
Alchimia e poesia o meglio poesia alchemica questo ciò che quore offre al lettore. Versi dal sapore ermetico a volte criptico che inducono ad un arduo lavoro di introspezione e di sgrossamento. Un percorso alchemico appunto fatto di varie fasi fino alla scoperta e la conoscenza del proprio vero se'. Un libro peculiare nel suo genere.

Più info:
Il libro è acquistabile da amazon, Ibs, La Feltrinelli e tutti gli altri stores.
Si tratta di una raccolta di poesie (non la prima di Claudio Spinosa), perciò il miglior commento non può che essere, appunto, una poesia.

   ANISCAC

Tu
Corpo ammantato di grigio
Beatrice sublime
Nei campi spenti d'inverno
Ci vedremo ostentare
In un cielo
Che a volte volteggia
In vano.

Opera recensita: "Quore" di Claudio Spinosa
Editore: Officina poetica, 2019
Genere: raccolta di poesie
Pagine: 132
Prezzo: 11,00 €


sabato 24 febbraio 2018

SEGNALAZIONE: ENZO CASAMENTO - ACUBA, TRAPPOLA DA UN ALTRO MONDO

Torna la rubrica della "Segnalazione" che riguarda i libri che non abbiamo ancora letto, ma che ci sembrano interessanti.
Quest'oggi segnaliamo "Acuba, trappola da un altro mondo" di Enzo Casamento.


Sinossi:

Un mix sorprendente di azione, avventura, mistero, thriller. Una narrazione fantasy che crea un mondo coerente e credibile allo scopo di stimolare riflessioni

su temi fondamentali dell’esistenza. Luca Contero, un brillante scienziato in grave difficoltà, decide di farla finita. L’incontro con la giovane ed enigmatica

Eva lo pone di fronte alla drammatica scelta di cambiare completamente vita, ma c’è un prezzo da pagare per questa scelta. La coppia deve risolvere un

caso assolutamente impossibile; migliaia di investigatori altamente specializzati e in possesso delle risorse più avanzate, non sono riusciti in mesi di

indagini a scovare il minimo indizio. Dietro gli inspiegabili avvenimenti si cela una mente raffinata e malvagia, estremamente potente, che ha predisposto

una trappola micidiale. L’intera umanità è in pericolo, Luca lotta disperatamente ma non sa cosa lo attende. Da mesi ai primi posti nelle classifiche Amazon.

Un bestseller che si distingue per la profondità dei contenuti.

 

Più info:

Il libro è acquistabile su Amazon al link: ACUBA: Trappola da un altro mondo

 

Estratto:

Non chiedetemi perché tra poco uscirò di casa per gettarmi sotto un treno.
Proverei imbarazzo nell’abbozzare una risposta.
Sto molto male, ma ho sempre sostenuto che vale la pena di vivere sino all’ultimo, vedere sorgere il sole, godere di una passeggiata, apprezzare i progressi continui della scienza. Inoltre ho una figlia e quattro nipoti, devo compiere un ulteriore sforzo per reprimere il senso di colpa nei loro confronti. È da ieri sera che provo a chiamare Isabella per sentirne un’ultima volta la voce, ma come beffa del destino non riesco a contattarla.
Da giovane, in una fantasia spontanea, immaginavo che avrei preferito morire in mare, d’estate. Scendendo dolcemente negli abissi, avrei scoperto attorno a me un mondo sconosciuto.
Invece, in una piovosa giornata invernale di una città lontana dalla costa, verrò spiaccicato dall’acciaio, tranciato a pezzi dalle rotaie. Non ho preso la morfina stamattina, voglio sentire il dolore accompagnarmi verso la morte, aiutarmi a non cambiare idea, a non esitare.
L’idea di non aspettare la penosa fine si è fatta strada un paio di settimane fa, spinta dalla crescente depressione. Ho dovuto iniettarmi dosi di morfina sempre maggiori per controllare il dolore provocato dalle metastasi. L’oncologo ha pronosticato due mesi di vita, sofferenza inutile che non riesco più a tollerare.
So che è sbagliato, ma tra mezz’ora tutto sarà finito. Per sempre.
Ieri sera ho mandato giù una valanga di psicofarmaci, tra ansiolitici e sonniferi, perché non riuscivo ad acquietarmi. Stamattina, dopo una tormentata lotta con me stesso, ho deciso.
Non so perché proprio sotto un treno, tra la gente, in maniera brutale, con il corpo maciullato. Potrei semplicemente ingoiare una tonnellata di sonnifero, passando dal sonno alla morte senza nemmeno accorgermi, comodamente disteso nel letto.
Non chiedetemi, non so rispondere.
Indugio a osservare le lacrime di pioggia che scorrono sul vetro.
Per un attimo mi piace pensare che siano per me. Sono solo in quest’ultimo disperato viaggio verso il nulla eterno. Solo. Attraverserò un deserto d’indifferenza per raggiungere la mia ultima stazione, e prendere il treno che mi porterà lontano.
Tolgo un foglio dalla stampante, scrivo con una biro “Perdonatemi, soffrivo troppo”, e lo lascio sul tavolo del soggiorno accanto alla cartella clinica.
Prendo la foto dei miei genitori e li guardo, ricordando i momenti felici. Li bacio e li stringo al cuore. Ciao papà, ciao mamma.
Un ultimo sguardo allo specchio, come per dare l’addio a me stesso. Sotto gli occhiali l’espressione è spenta, sul viso scavato e sofferente la barba di molti giorni è quasi tutta bianca. “Ciao Luca” mi dico mentalmente.
Indosso il giubbotto e, dopo un’occhiata di commiato, tiro dietro di me la porta di casa. Mi sento svuotato, privo di ogni energia, tuttavia decido ugualmente di non prendere l’ascensore. Andando incontro alla morte, voglio sentire più che posso la terra sotto i piedi.
L’aria fredda e umida di pioggia mi sferza il viso. Qua e là osservo i residui della nevicata sporchi di fango. Salgo mesto in auto e mi dirigo verso la stazione. C’è poco traffico, oggi è anche domenica. Un giorno di festa. Abbozzo un sorriso amaro quando trovo parcheggio proprio accanto allo sbocco del sottopassaggio, dal lato opposto all’ingresso principale della stazione.

 

Opera recensita: “Acuba: trappola da un altro mondo” di Enzo Casamento

Editore: Create Space Independent platform, 2016

Collana: Acuba

Genere: Fantasy

Pagine: 318

Prezzo: 10,99 €.

 

venerdì 2 febbraio 2018

SEGNALAZIONE: RICCARDO CASTIGLIONI - SENZA FAR RUMORE

Finora su questo blog abbiamo recensito libri già letti, anche scritti da autori emergenti. Oggi inauguriamo una nuova rubrica, la segnalazione, nella quale segnaleremo opere che non abbiamo ancora avuto il piacere di leggere, ma che ci incuriosiscono.
Cominciamo con "Senza far rumore" di Riccardo Castiglioni.

Sinossi:

Una vita senza far rumore quella di Antonio, anziano insegnante di Liceo ormai in pensione.
Vissuta in sordina, senza correre rischi.
Fin quando conosce online una giovane studentessa universitaria, Claudia, appassionata di libri come lui.
Un banale equivoco interrompe la loro amicizia.
Ma quando dal passato di Antonio riemerge un’ombra maligna pronta a ghermire proprio Claudia, Antonio sarà costretto a prendere una decisione ed agire per la prima volta nella sua vita.

 

Più info:



La pagina Facebook dedicata al libro è https://www.facebook.com/SFR.SenzaFarRumore/

 

Incipit: 

A dispetto della corporatura robusta il ragazzo non sente alcuna fatica.

Sale i tornanti della collinetta con evidente agilità; gambe e fiato allenati dalle interminabili partite al campetto. Indossa un paio di jeans invernali accorciati fin sopra il ginocchio e una canottiera scolorita, appena chiazzata di sudore sul petto. Tra le mani – come sempre – l’adorato pallone da basket; procede palleggiando al piccolo trotto, al piacevole ritmo dei rimbalzi regolari di cui si sente perfettamente padrone.

Dà una veloce occhiata all’orologio. Quasi le tre del pomeriggio: ha impiegato tre quarti d’ora abbondanti per raggiungere la Villa. Non sarà a casa prima delle quattro e quando avrà terminato di preparare l’interrogazione di Latino sarà troppo tardi per due tiri a canestro. Impreca a mezza voce al pensiero; allo stesso tempo si rende conto di non avere alternative. Ha promesso al Professore che l’indomani non avrebbe bigiato e si sarebbe presentato alla lezione pronto a farsi interrogare.

E gli ha assicurato che sarebbe passato alla Villa per cercare di capire come sta Primo.

Giunto alla sommità della collinetta la sagoma imponente di Villa Ranieri si staglia di fronte a lui: un edificio elegante ed austero che incombe sul paesaggio circostante e suscita una certa soggezione.

Osserva la chiazza di sudore sulla canottiera. Di colpo si sente inadeguato: si sorprende a sperare che nessuno risponda al campanello, o che almeno non lo facciano entrare così conciato. 

Inspira un paio di volte, per rallentare il fiatone dovuto più al nervosismo che allo sforzo fisico.

Suona il campanello; dopo qualche secondo una voce femminile risponde al citofono.

«Chi è?»

«Buonasera, signora. Mi chiamo Marco Calloni, sono un compagno di classe di Primo. Potrei parlargli un momento?»

«Non è ancora rientrato da scuola; mi spiace» fa eco la donna. Dalla forte cadenza straniera il ragazzo deduce che possa essere una governante.

«Capisco» dice. «Posso lasciare il mio numero di telefono? Ho urgente bisogno di parlare con lui.»

Silenzio.

Qualche secondo dopo il citofono torna a gracchiare.

«Dica.»

 

Non si aspettava certo di fare un viaggio a vuoto.

Forse Primo si è voluto negare; sarebbe da lui. È un personaggio quantomeno particolare.

Il ragazzo pensa di ingannare la noia del ritorno giocando ancora un po’ sulla strada, ma si sorprende a palleggiare svogliato. Sente crescere dentro una vaga sensazione di irrequietezza, come quando si intuisce qualche cosa che non si riesce ad afferrare.
 

Opera recensita: “Senza far rumore” di Riccardo Castiglioni

Editore: La Ponga, 2017

Collana: Nessun alibi

Genere: narrativa italiana

Pagine: 272

Prezzo: 18,00 €.