simposio lettori copertina

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Visualizzazione post con etichetta Francesco Plastina. Mostra tutti i post
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lunedì 24 febbraio 2020

RECENSIONE: FRANCESCO PLASTINA - L'ANIMA DI CARTA


Sinossi:
Il 1913 fu l'anno che cambiò per sempre il destino della piccola comunità armena della città di Van. Una famiglia pronta a sacrificare tutto pur di restare unita, un ufficiale ottomano senza scrupoli e un giovane turco trovatosi soldato controvoglia, sono i protagonisti marginali di uno dei più grandi crimini del XX secolo: il genocidio armeno.

Commento:
In ogni guerra, si sa, quale che sia il punto di vista, ci sono buoni e cattivi, occupanti e occupati, invasi ed invasori. Ma si può davvero dire che all'interno di un popolo ci siano solo buoni o solo cattivi? Questo bel romanzo storico ci dimostra che la risposta è no.
Tutti conosciamo, anche per sommi capi, la tristissima vicenda del genocidio armeno ad opera dei turchi ottomani perpetratosi nel 1915, il primo genocidio riconosciuto dalla comunità internazionale. Sappiamo poco, però, di come si arrivò a quella strage, degli anni che la precedettero e la introdussero. L'anima di carta è ambientato proprio in quegli anni, più precisamente nel 1913, a Van, una pacifica e suggestiva cittadina al confine orientale dell'Impero ottomano. Per ragioni che il romanzo cerca di sondare, il triunvirato al potere inventò una minaccia armena e millantò la necessità di difendere i confini, invadendo così di fatto città che non erano assolutamente insorte. Da un giorno all'altro, quindi, cittadine ospitali ed amene si ritrovarono militarizzate e chi, cercò di salvaguardare la propria città mantenendo rapporti accettabili coi turchi venne accusato di collaborazionismo e tradimento. In un clima di diffidenza e pressione, a Van arriva anche il giovane figlio di uno dei triunviri insieme al suo saggio precettore. I due sono animati da ottime intenzioni, tanto più che il giovane ama l'arte e non avrebbe mai voluto intraprendere la carriera militare, si trova qui però a dover fare buon viso e cattivo gioco pur di smorzare l'atteggiamento dominante e violento dei soldati e preservare la città da una violenza che gli sembra assurda e immotivata. Ben presto, quanto più strette si fanno le relazioni tra alcuni armeni e i due ottomani "buoni", tanto più forti si fanno le rimostranze da entrambe le fazioni, finché la situazione precipita drammaticamente. Non solo romanzo storico, L'anima di carta racconta il dramma interiore di chi si ritrova a vestire abiti non suoi, di chi pur non volendo, è costretto ad andare contro se stesso. La guerra, le privazioni, la violenza si contrappongono al coraggio, all'altruismo, alla vittoria dei valori sacri come l'amicizia. Un romanzo ben scritto, curato nella ricerca storica, piacevole da leggere e che trasmette messaggi positivi di rinascita, coraggio, resistenza del bene all'odio. Un'ottima lettura che non posso che consigliare.

Opera recensita: "L'anima di carta" di Francesco Plastina
Editore: Independently publisched, 2019
Genere: romanzo storico
Ambientazione: Turchia-Armenia, 1913
Pagine: 238
Consigliato: sì
Voto personale: 8,5.


lunedì 29 gennaio 2018

RECENSIONE: FRANCESCO PLASTINA - IL MALE DEL MONDO


Sinossi:

Roy è un giovane psicologo laureatosi a pieni voti alla Berkeley, in California, con un passato doloroso alle spalle. L'improvvisa morte della madre lo

porta a far ritorno a Baltimora, sua città natale. In questa occasione, Roy incontra di nuovo Sammy, una cara amica d'infanzia che ha da poco perso la

sorella, Tamara, uccisa brutalmente dal marito. Lo psicologo, colpito dalla notizia dell'uxoricidio e intenzionato a ricucire il rapporto con Sammy, decide

di fermarsi a Baltimora più del dovuto, venendo a conoscenza di alcuni retroscena nella vita delle due ragazze tutt'altro che trascurabili. Consigliato

a distanza dal professor Dorey, e grazie a un insolito dono che ha sempre rifuggito, Roy si troverà a indagare sulle cause della scomparsa di Tamara, fino

a scoprire l'identità del vero colpevole.

 

Commento:

Beh, direi che la quarta di copertina sintetizza bene, almeno a grandi linee, la storia. Tuttavia questo non è solo un giallo e Roy non è solo un giovane psicologo: Roy era un ragazzo – ed oggi è un uomo – con un dono: visualizzare il dolore degli altri. A causa di questa sua somatizzazione della sofferenza altrui, Roy ha  sempre cercato di fuggire dal dolore lasciandosi dietro altro dolore. E’ quello che è accaduto con la sua più cara amica Sammy: Roy è partito per la California senza nemmeno dirglielo ed ora, a distanza di anni, tornato nella grigia e malinconica Baltimora, deve affrontare le conseguenze della sua “fuga” e risolvere la situazione. E’ così che, suo malgrado, si ritrova coinvolto in una vicenda spinosa nella quale la sua amica Sammy è, a quanto sembra, una vittima: sua sorella è stata assassinata dal marito e lei lotta per l’affidamento del nipotino. Ma è davvero tutto così chiaro? Con l’intento di aiutare l’amica, Roy si ritrova a fare i conti con una sofferenza radicata e diffusa, con il dolore derivante dalla perdita e dall’abbandono, che miete vittime inconsapevoli anche a distanza di tanto tempo.

Ed oltre a risolvere l’enigma, Roy apprende la lezione più importante: imparare dal dolore, non fuggire dai problemi, sfruttare il suo dono per capire meglio gli altri.

Una storia avvincente, dai risvolti imprevedibili: così come Roy ha il dono di sentire su di sé il dolore degli altri, Francesco Plastina ha la capacità di farci sentire le sensazioni del protagonista, la sua angoscia, la negatività dell’oceano blu spento di Baltimora contrapposta al senso di rinascita della California; l’incertezza dei suoi sentimenti, l’opacità della sua visione influenzata dai risvolti personali. Questa capacità descrittiva compensa ampiamente anche le piccole imprecisioni di una scrittura ancora un po’ acerba e mi porta a consigliare questo libro per la profonda empatia che suscita con il protagonista. Storia sorprendente, lettura consigliata.

 

Opera recensita: “Il male del mondo” di Francesco Plastina

Editore: Scatole parlanti, 2017

Genere: giallo

Ambientazione: Baltimora, Stati Uniti

Pagine: 156

Prezzo: 13,00 €

Consigliato: sì

Voto personale: 8.