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sabato 26 dicembre 2020

RECENSIONE: JEFFERY DEAVER - VERITà IMPERFETTE

Sinossi:

La scienza investigativa a volte non basta. Anche al più esperto dei detective è capitato quel caso in cui ogni certezza si sgretola, le ipotesi si dissolvono. Per fortuna, però, ci sono uomini come il cacciatore di ricompense Colter Shaw, che arriva quando gli eventi stanno per precipitare, in missioni che parrebbero disperate, se non impossibili, e risolve. Lui non segue le regole, ma ha un prezioso decalogo ereditato dal padre che comprende la valutazione delle probabilità, i calcoli basati sulle percentuali e un largo uso delle tecniche di sopravvivenza. Questa volta lo vediamo in azione a Chicago, sulle tracce di una pittrice svanita nel nulla dopo un weekend lontano dal marito, e poi in Kansas, al fianco della polizia, a contrattare con un folle per la vita di un ostaggio. Due sfide insospettabilmente complesse per la mente inquieta di Colter, che dovrà ricorrere a tutte le sue risorse per setacciare il terreno d’indagine alla ricerca di una conclusione. Tra frammenti di verità imperfette, dove nulla è come appare.

 

Commento:

Quelli contenuti in Verità imperfette sono due racconti, brevi e tutto sommato gradevoli, con protagonista Colter Shaw, il cacciatore di ricompense, il nuovo (si fa per dire) personaggio creato da Deaver. Si sarà forse intuito, dal sarcasmo delle righe precedenti, che non amo particolarmente Colter Shaw e la serie a lui dedicata… questi racconti confermano la mia idea, sebbene – trattandosi di opere brevi – le incongruenze e le voragini che costellano i primi due romanzi della serie non si notano. Si tratta in definitiva di due lavori per Colter, uno a Chicago a ritrovare una moglie artista scomparsa nel nulla, l'altro nel Kansas, nell'America centrale, alla ricerca di una ragazzina scappata da casa. Mentre cerca quest'ultima fuggitiva, Shaw si imbatte in un altro caso per cui darà una mano alla polizia del luogo… ma lo farà a modo suo.

Due racconti gradevoli, ripeto, ma non propriamente il top per questo autore dalla fantasia inesauribile.

 

Opera recensita: "Verità imperfette" di Jeffery Deaver

Editore: Rizzoli, 2020

Genere: raccolta di racconti, seriale    

Ambientazione: Stati Uniti

Pagine: 128

Prezzo: 15,00 €

Consigliato: sì/no

Voto personale: 7,5.

          

martedì 14 luglio 2020

RECENSIONE: JEFFERY DEAVER - GLI ELETTI (COLTER SHAW 02)


Sinossi:
Persone da ritrovare, vite da salvare. Su questo è incentrata la carriera - o meglio, l'intera esistenza - del cacciatore di ricompense Colter Shaw. Per chi lo ingaggia rappresenta un'ottima alternativa alla polizia, ma ti devi fidare dell'uomo, uno allergico alle burocrazie e capace di sovvertire le regole del buon senso. Come accade in una giornata estiva di giugno. C'è stata una vittima, un ragazzo che Colter doveva riportare a casa e che aveva inseguito fino alla zona selvaggia nel nord dello Stato di Washington. Qui, al riparo tra le valli delle Montagne Rocciose, ha sede la Fondazione Osiride, che promette felicità a chi ha sofferto. Farsi accettare al suo interno riesce facile a Colter perché, in fondo, è vero: anche lui ha un segreto che non lo fa dormire, un ricordo che brucia. Ma ben presto scopre che, una volta entrati nella schiera degli eletti di Osiride, è quasi impossibile uscirne. O almeno, uscirne vivi.

Commento:
Quando il tuo autore preferito sbaglia il colpo, pubblicando un libro che sarebbe stato meglio in un cassetto o nel cestino del computer e tu non puoi girarti dall'altra parte perché devi recensirlo, no, non sei felice. Se poi la defayance riguarda una serie, con un personaggio nebuloso, debole, inverosimile e dopo avergli dato fiducia, al secondo romanzo della serie capisci che non c'è speranza, beh, in quel caso non solo non sei felice, sei più che altro frustrata. Ecco con quale stato d'animo mi ritrovo seduta qui, in questo soffocante pomeriggio di luglio, a parlarvi de Gli eletti, il secondo romanzo della serie con protagonista il cacciatore di ricompense Colter Shaw, il temerario, survivalista, super intelligente, super osservatore, improbabilissimo Colter Shaw. Ci abbiamo provato, io ed altri recensori, a dargli fiducia quand'è uscito il primo capitolo, Il gioco del mai, ma già sentivamo che c'era qualcosa che non andava in Shaw: interessante, ma nebuloso, troppo vago il sostrato, troppo eterea la sua storia, troppo poco solida la base su cui si teneva in piedi… abbiamo sperato di saperne di più su di lui nel secondo romanzo, questo qui, ma purtroppo le informazioni che Deaver ha aggiunto sono scarse, poco concrete, sembrerebbe che le abbia inserite per fornirsi un aggancio facile alla prossima storia… ma non aggiungono nulla all'impianto narrativo del personaggio, non aggiungono solidità e concretezza ad un Colter Shaw che più che un uomo in carne e ossa sembra un ibrido, un'idea, un personaggio costruito su misura per questa serie. Se poi aggiungiamo che la trama del thriller in sé è alquanto prevedibile e che il tema affrontato, quello delle sette, è tutt'altro che innovativo… ahi… non ci siamo, e poco importa che la forma sia buona, che la lettura scorra, che tutto sommato la costruzione sia interessante. Se questo thriller l'avesse scritto un esordiente, un autore agli inizi, forse l'avrei incoraggiato, l'avrei consigliato, ma non se l'ha scritto uno che ha fatto decisamente di meglio, non se l'ha scritto uno come Deaver che, non per niente, è diventato il mio scrittore preferito in assoluto. Quindi, continuerò a leggere i prossimi romanzi della serie di Shaw perché non esiste che io non legga qualcosa che Deaver ha pubblicato, ma per ora, per me è no.

Opera recensita: "Gli eletti" di Jeffery Deaver
Editore: Rizzoli, 2020
Genere: thriller, seriale
Ambientazione: Stati Uniti
Pagine: 496
Prezzo: 20,00 €
Consigliato: no
Voto personale: 6.


sabato 7 settembre 2019

RECENSIONE: JEFFERY DEAVER - IL GIOCO DEL MAI (COLTER SHAW 01)


Sinossi:
Colter Shaw non è un poliziotto né un militare. È un tracker, un localizzatore, uno che per vivere cerca persone scomparse, a bordo di un furgone, da una parte all'altra degli States. Allenato dal padre fin da bambino a contare solo su se stesso quando lì fuori si mette male, Shaw è un vero talento nel seguire gli indizi, anche i più indecifrabili. Sa come sopravvivere in ogni situazione, anche la più estrema, perché sa quali regole rispettare e quali comportamenti non assumere. Mai. Oggi il nuovo ingaggio lo porta in California: è sparita una studentessa universitaria. Colter si mette sulle tracce del rapitore e dei suoi inquietanti messaggi che si rifanno a quelli di un popolare videogioco. Fuggi, se puoi è il primo. Ma sul sentiero di caccia cade più di una vittima e Colter viene risucchiato nel cuore nero della Silicon Valley, che non è solo ricchezza, potere, modernità scintillante. È anche un tritacarne, un ingranaggio programmato per sbriciolare chi non sa tenere il passo. È solo qui che qualcuno potrebbe concepire il gioco sadico e mortale in cui le vittime vengono lasciate in un luogo isolato, con cinque oggetti per salvarsi. Un rebus che, se non viene risolto, porta con sé l'ultimo messaggio dell'Uomo che Sussurra: Muori con dignità.

Commento:
E' già da un po' che noi fans di Deaver attendiamo qualcosa di nuovo: negli ultimi anni lo scrittore statunitense ha scritto qualche stand-alone e portato avanti le sue serie già avviate, in testa quella di Lincholn Rhyme; pur apprezzandole, da più parti serpeggiava un po' di insoddisfazione per il mancato rinnovamento di un autore tanto prolifico quanto poliedrico. Ebbene, Deaver ci ha accontentati: Il gioco del Mai è il primo libro di una nuova serie, il cui protagonista è Colter Shaw.
Solitario, enigmatico, riservato, anticonformista, Colter Shaw è un cercatore di ricompense, uno che si guadagna da vivere cercando persone scomparse in cambio di denaro. Non è, però, un cacciatore di taglie o un mercenario, Colter Shaw ha una sua morale, delle regole di comportamento e di vita che lo rendono peculiare ed unico. Molte di queste regole gli derivano dagli insegnamenti dei genitori, in particolare del padre Ashton Shaw, un survivalista convinto che ha addestrato i propri figli a sopravvivere in ogni situazione. Ecco perché Colter sa scalare, combattere, sparare, individuare pericoli, conosce la natura, rispetta gli animali, è il miglior segugio della famiglia (questo però lo diceva sua madre). La famiglia ha un peso importante nella vita di Shaw, specie nel suo passato: deve dissipare alcune ombre, alcuni misteri che gli tolgono la serenità. E' per questo che si trova in California, nella Silicon Valley, quando intercetta la richiesta d'aiuto – con relativa ricompensa – di Frank Mulliner: la figlia, Sophie, è scomparsa e la polizia non sembra star compiendo alcuna ricerca. Non sarà difficile per Colter capire che la ragazza è stata rapita e che chi l'ha sequestrata non si fermerà. E' un individuo pericoloso che sta tentando di riprodurre nella realtà i livelli di un gioco online che consiste proprio nel lasciare solo un soggetto con cinque oggetti, una sola possibilità di segnalare la propria posizione e due alternative: provare a fuggire o morire con dignità. E' L'uomo che sussurra, un videogioco prodotto da una piccola azienda della Silicon Valley. Ma chi è il misterioso giocatore che sta mettendo a repentaglio tante vite? E cosa c'è dietro a questo gioco infernale? Per scoprirlo, Shaw e la detective Standish si inoltreranno in un mondo a loro semisconosciuto, quello del gaming online, quello delle missions finte e della competizione vera, e apprenderanno che la tecnologia non è solo virtuale, ma ha tante ripercussioni nel mondo reale. Come in un gioco serrato, se non stai al passo potresti soccombere.
Deaver torna con questa nuova serie e soprattutto con questo nuovo personaggio… interessante, ma ancora contornato da troppe ombre. Sono perplessa, mi aspettavo qualcosina in più da Shaw, è ancora troppo ibrido… ma il mio non è assolutamente un giudizio negativo, è piuttosto un'attesa cauta e carica di aspettative. Vedremo come evolverà nei prossimi casi.


Opera recensita: "Il gioco del mai" (Colter Shaw 01) di Jeffery Deaver
Editore: Rizzoli, 2019
Genere: thriller, seriale
Ambientazione: Stati Uniti
Pagine: 496
Prezzo: 20,00 €
Consigliato: sì
Voto personale: 8.