simposio lettori copertina

simposio lettori copertina
Visualizzazione post con etichetta Elizabeth Gaskell. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Elizabeth Gaskell. Mostra tutti i post

lunedì 28 dicembre 2020

RECENSIONE: ELIZABETH GASKELL - RUTH

Sinossi:

Ruth, secondo romanzo di Elizabeth Gaskell, finora del tutto inedito in Italia, destò un grande scandalo tra i benpensanti dell'età vittoriana. La storia della giovane Ruth ripropone un tema molto caro all'autrice: quello della "fallen woman", una donna che perde l'innocenza e cade nel peccato, si redime e finisce per essere travolta dalla sua stessa volontà di fare del bene. Al di là delle implicazioni ideologiche, legate a una precisa epoca ma anche al topos antico della donna caduta che riscatta la colpa iniziale con il proprio sacrifìcio estremo, l'umile ricamatrice della Gaskell continua a interrogare con rinnovata e incisiva forza l'enigma della femminilità e la difficile strada di accesso da parte delle donne alla condizione femminile. Ruth è infatti stretta fra il suo non volerne sapere iniziale (rimane incinta, "senza sapere") e una identificazione con il sacrifìcio, la suprema oblazione finale. Traspare da queste pagine intense il ritratto di una Gaskell che è già, come scrive Nadia Fusini nell'introduzione, una donna moderna, "che cerca di conciliare imperativi inconciliabili. Pragmatica e impulsiva. Fragile e vitalissima. A volte malinconica, a volte intraprendente. Ostinata, caparbia, volitiva ma anche dubbiosa. Mai dogmatica".

 

Commento:

Credo sia ormai risaputo che amo molto Elizabeth Gaskell: mi piacciono il suo modo di scrivere, i temi che tratta, il punto di vista che affronta, la tenacia con cui parla delle questioni che sente più gravi e forti nel suo animo di donna vittoriana progressista, inquieta e consapevole. La Gaskell, pur dovendo sottostare alle convenzioni del tempo e comunque infrangendole ogni volta che può, è in grado di descrivere con grande forza espressiva sia le ambientazioni, che le vicende con tutte le loro complesse concatenazioni, sia il pathos e le emozioni provate dai singoli personaggi facendoci penetrare nei loro animi spesso inquieti. Anche in questo romanzo, Ruth, la Gaskell non è da meno: traccia infatti con grande attenzione e umanità la linea della vita sventurata di una donna giovanissima, una bambina, di nome Ruth che, inconsapevole e sola, si lascia guidare dall'amore per un uomo e si perde. Dovrà pagare a lungo e con pene atroci il suo errore di gioventù. Una storia commovente e molto forte, sebbene a tratti un po' lenta. Se vi piacciono i bei romanzi dell'Ottocento non potete non conoscere questa scrittrice talentuosa che in Italia sta avendo successo solo in questi anni.

 

Opera recensita: "Ruth" di Elizabeth Gaskell

Editore: Eir 2011, prima ed. originale 1853

Genere: letteratura inglese

Ambientazione: Gran Bretagna

Pagine: 685

Prezzo: 9,90 €

Consigliato: sì

Voto personale: 8,5.

      

venerdì 28 febbraio 2020

RECENSIONE: ELIZABETH GASKELL - MARY BARTON


Sinossi:
A Manchester, negli anni dell'Inghilterra vittoriana, vivono due famiglie proletarie: i Barton e i Wilson. Mary Barton, orfana da poco della madre, lavora come sarta, abita col padre John, fervido sostenitore dei movimenti sindacali, ed è corteggiata sia dall'onesto e affettuoso Jem Wilson che dal ricco e insidioso Henry Carson. La volontà di emanciparsi economicamente, una punta di vanità e la paura di diventare una delle tante "donne perdute" del tempo portano Mary a non accettare l'affetto sincero di Jem per assicurarsi un matrimonio più solido con Henry. Una scelta che le costerà cara...

Commento:
Avevo già avuto modo di conoscere Elizabeth Gaskell per aver letto, non troppo tempo fa, Nord e Sud, quindi sapevo bene a cosa sarei andata in contro aprendo un altro suo libro. Mary Barton è un romanzo che non va oltre le mie aspettative ed anzi, se possibile, le delude appena un po'. L'ambientazione è pressocché la stessa di Nord e Sud, una cittadina industriale inglese nella prima metà dell'Ottocento (in questo caso siamo a Manchester); di conseguenza anche le tematiche sono quelle care alla Gaskell, ossia la lotta di classe, la ribellione degli operai ai soprusi ed al disinteresse dei padroni, il rapporto tra genitori e figli, c'è una protagonista femminile giovane e tenace, c'è persino l'immancabile storia d'amore e c'è un senso di ingiustizia di fondo che anima tutta la storia. Rispetto al romanzo prima citato, però, ho trovato Mary Barton estremamente lento, sebbene interessante, ed ho faticato a portare avanti la lettura nonostante apprezzi molto la prosa e le tematiche trattate da Elizabeth Gaskell. In definitiva, il romanzo mi è piaciuto, anche molto, ma se dovessi scegliere, preferisco Nord e Sud.


Opera recensita: "Mary Barton" di Elizabeth Gaskell
Editore: Elliot, prima ed. originale 1848
Genere: letteratura inglese
Ambientazione: Inghilterra, 1830-1840
Pagine: 378
Prezzo: 19,50 €
Consigliato: sì
Voto personale: 8.


sabato 21 ottobre 2017

RECENSIONE: ELIZABETH GASKELL - NORD E SUD


Sinossi:

Nord e Sud, a indicare due estremi in contrasto, fu il titolo voluto dall'editore, non quello pensato da Elizabeth Gaskell, che sul frontespizio immaginava

il nome della sua eroina, Margaret Hale. Sono le due polarità geografiche e la maturazione della protagonista a fornire i temi cardine del romanzo: Margaret,

trasferitasi da Helstone, fiabesco villaggio del Sud, a Milton-Northern, popolosa città manifatturiera del Nord, si trova bruscamente immessa nel mondo

nuovo, e per molti aspetti irriconoscibile, prodotto dall'industrializzazione. La famiglia Hale, che coltiva valori tradizionali, è totalmente estranea

alla frenetica vita del centro industriale in piena espansione, alla nascente lotta di classe fra padroni e operai, all'inquinamento e al degrado sociale.

Eppure Margaret stringe presto amicizia con Bessy Higgins, una ragazza ammalatasi per le pessime condizioni di lavoro in fabbrica, e con il padre Nicholas,

sindacalista impegnato attivamente nel movimento operaio: prendendo a cuore la famiglia, inizia a nutrire curiosità e interessi fino a quel momento sconosciuti.

Subito complesso si rivela, invece, il rapporto con John Thornton, allievo del signor Hale e padrone di uno dei più importanti cotonifici di Milton: Margaret

è combattuta tra l'ammirazione per l'uomo che si è fatto da solo, contando unicamente sulle proprie capacità, e l'ostilità per l'industriale che, a suo

giudizio, è responsabile delle misere condizioni di vita dei suoi operai.

 

Commento:

La giovane, bella ed indomita Margaret Hale si trasferisce con la famiglia da un paesino del Sud dell’Inghilterra ad una cittadina industriale del Nord. Il trasferimento avviene perché il padre, Reverendo nella parrocchia di Ellstone, ha profondi dubbi di coscienza riguardo alla Chiesa ed al suo ruolo, decide di abbandonare la professione ecclesiale e di diventare un insegnante privato. Il passaggio da un ridente, luminoso e tranquillo paesino di campagna ad una fredda, fumosa ed operosa cittadina industriale genera non poche difficoltà di adattamento per la famiglia Hale. Tuttavia Margaret, intraprendente ed instancabile, stringe amicizia con Bessy Higgins, una ragazza della sua età che si è ammalata lavorando in un cotonificio; così la giovane Margaret viene a conoscenza della realtà industriale di Milton, dei problemi tra operai e padroni e dell’imminenza di uno sciopero. Un’altra figura chiave nella nuova vita degli Hale è proprio uno dei padroni, il giovane ed ambizioso John Thornton, proprietario di uno dei cotonifici più grandi. Nei suoi confronti Margaret proverà ammirazione perché è stato in grado di costruire da sé la propria fortuna, ma anche ritrosia per i suoi modi autoritari e sprezzanti. Ciò che imprimerà una svolta sostanziale alle vicende degli Hale, dei Thornton e di tutta Milton, però, sarà proprio lo sciopero, dopo il quale nulla sarà più lo stesso, neanche nei rapporti interpersonali.

Conoscevo la trama di questo libro già prima di leggerlo, per aver visto pochi giorni fa l’ottima serie Tv “North & South” realizzata dalla BBC nel 2004, ma durante la lettura non riuscivo comunque a staccarmene. La descrizione della quarta di copertina ed anche la mia sono molto riduttive rispetto all’importanza dei temi trattati in questo libro: non a caso “Nord e Sud” viene definito un romanzo “industriale”, perché la lotta di classe e la contrapposizione tra operai e padroni è uno dei temi portanti di questo romanzo. Tuttavia “Nord e Sud” non si limita a descrivere la situazione generata dallo sviluppo industriale, ma propone una soluzione, se pure accennata: appare chiaro, infatti, il punto di vista di Elizabeth Gaskell che ritiene che i due mondi dovrebbero avvicinarsi e compenetrarsi, piuttosto che scontrarsi con violenza restando separati. Se l’operaio ed il padrone potranno conoscere qualcosa in più delle reciproche condizioni, potranno guardarsi con benevolenza e, magari, venirsi incontro. La natura conciliatrice del libro della Gaskell emerge anche in un’altra contrapposizione, quella tra Nord e Sud dell’Inghilterra: paesaggi, popolazioni ed attitudini completamente opposte potrebbero incontrarsi invece che ignorarsi o disdegnarsi. E’ proprio ciò che accade nell’animo di Margaret che, trasferitasi a Nord rimpiangeva la luminosità del Sud e, allontanatasi da Milton per ragioni indipendenti dalla sua volontà, non smetteva di rimpiangerla. Certo è che anche l’amore ha influito su quest’ultima valutazione in modo a dir poco determinante! Questo libro, infatti, essendo un romanzo vittoriano, non poteva non contenere anche una storia d’amore e questa, a mio modesto parere, è tutt’altro che forzata o scontata… direi anzi che è appassionante.

Una prosa scorrevole ed una trama coinvolgente ed interessante rendono questa lettura assolutamente consigliabile a chi ama i classici, le riflessioni sui temi sociali, ma anche le belle storie d’amore. A me è piaciuto moltissimo!

 

Opera recensita: “Nord e Sud” di Elizabeth Gaskell

Editore: Jo March, prima ed. originale 1854

Genere: romanzo-letteratura inglese

Ambientazione: Inghilterra, metà dell’Ottocento

Pagine: 476

Prezzo: 15,00 €

Consigliato: sì.