simposio lettori copertina

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Visualizzazione post con etichetta letteratura per ragazzi. Mostra tutti i post
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domenica 13 dicembre 2020

RECENSIONE: J. K. ROWLING - L'ICKABOG

            Sinossi:

Un tempo Il regno di Cornucopia era il più felice del mondo. C'erano moltissimo oro, un re con i baffi più belli che si possano immaginare e macellai, pasticceri e casari le cui prelibatezze facevano piangere la gente di gioia. Era tutto perfetto: a parte le Paludi nebbiose del Nord, dove si narra vivesse il terribile Ickabog. Ogni persona di buon senso sapeva che l'Ickabog era solo una leggenda inventata per spaventare i bambini e convincerli a comportarsi bene. Ma le leggende sono strane e a volte assumono una vita propria. Può una leggenda spodestare un re molto amato? Può una leggenda ridurre in ginocchio una nazione un tempo felice? Può una leggenda coinvolgere due ragazzini coraggiosi in un'avventura sorprendente e inattesa? Scoprite questa fiaba straordinaria, scritta da una delle più grandi narratrici di sempre, sul potere della speranza e dell'amicizia e il loro trionfo su tutte le avversità. Una storia che i piccoli e grandi lettori vorranno leggere e rileggere in una preziosa edizione regalo, arricchita dalle illustrazioni a colori dei giovani vincitori del Torneo per le illustrazioni dell'Ickabog.

 

Commento:

Sì, le storie di fantasia possono piacere o non piacere, c'è persino chi di fronte a un libro etichettato come "per ragazzi" storce il naso ritenendo (a mio parere, scioccamente) di aver superato l'età delle fiabe, c'è pure chi (spesso senza aver mai letto un suo libro) snobba J. K. Rowling per le motivazioni più varie e spesso strampalate. E poi ci sono i fatti, innegabili, piaccia o non piaccia. E i fatti sono che J. K. Rowling sa scrivere e, soprattutto, le storie le sa raccontare, sa parlare ai ragazzi… anzi, fa di più: con la scusa di rivolgersi ai ragazzi, sa punzecchiare più di qualche adulto perché dietro ad ogni sua storia c'è ben più che una semplice favoletta, c'è un'analisi attenta e consapevole della società, c'è la volontà di lanciare un messaggio a grandi e piccoli, c'è la forza di quel messaggio data dalla determinazione di chi scrive per provare a cambiare qualche comportamento sbagliato, a indurre qualcuno a riflettere, in fondo, a cambiarlo questo mondo. E non è vero che i libri, o che le fiabe, non possono cambiare la mente delle persone, noi lettori lo sappiamo bene. Questa è una semplice fiaba, non è un capolavoro della letteratura (soprattutto non è Harry Potter, quindi chi immaginava una replica del maghetto o l'inizio di una nuova saga adegui le sue aspettative), ma è scritta bene, con tanti personaggi, buoni e cattivi, è illustrata dai bambini italiani che hanno partecipato al concorso dell'Ickabog… se volete leggere una storia scorrevole ed appassionante e al contempo riflettere (o magari far riflettere) sulla gentilezza, il coraggio, l'amicizia e la bontà d'animo… questo può essere il libro giusto. E secondo me è anche una buona idea regalo per il Natale alle porte: immagino genitori e figli che si immergono in queste pagine e condividono insieme una bella storia in questi pomeriggi invernali in cui c'è proprio bisogno di calore e buoni sentimenti.

 

Opera recensita: "L'ickabog" di J. K. Rowling

Editore: Salani, 2020

Genere: letteratura per ragazzi

Ambientazione: il regno di Cornucopia

Pagine: 320

Prezzo: 19,80 €

Consigliato: sì

Voto personale: 8,5.

          

lunedì 12 ottobre 2020

RECENSIONE: FRANCES HODGSON BURNETT - IL GIARDINO SEGRETO

    Sinossi:

Protagonista del Giardino segreto è la piccola Mary Lennox, una bambina di nove anni che, orfana di entrambi i genitori, viene affidata a uno zio, il nobile gobbo lord Archibald Craven che vive in un tetro castello sperduto nella brughiera. Qui Mary scopre che la natura malinconica dello zio è dovuta alla morte della moglie Lilias avvenuta nel loro giardino personale. A causa della disperazione, lo zio Archibald aveva chiuso quel giardino e fatto sotterrare la chiave, così che nessuno potesse mettere piede in quel luogo "sacro". Mary, con l'aiuto del pettirosso del giardiniere, trova la chiave che le occorre per aprire quel misterioso giardino e riesce a penetrarvi. Ma ben presto la piccola orfana si troverà alle prese con un altro insospettato segreto. Con una particolare attenzione al mondo interiore dei personaggi e ai rapporti con la natura Frances Hodgson Burnett, nonostante abbia scritto una tenera e appassionata favola, ha lasciato che la vita vera e reale emergesse da ogni pagina.

 

Commento:

Una storia per ragazzi capace di conquistare anche gli adulti: non l'avevo ancora mai letto e devo dire che mi è piaciuto molto. La storia risente tanto del periodo in cui è stata scritta e si sentono le influenze di alcune scrittrici precedenti alla Hodgson Burnett, ma ciò non costituisce per niente un minus nel libro, anzi. Lo trovo pieno di insegnamenti, buoni consigli e moniti che lo rendono un classico intramontabile. Mi è piaciuto, anche se sono una bimba un po' cresciuta.

 

Opera recensita: "Il giardino segreto" di Frances Hodgson Burnett

Editore: vari, prima ed. originale 1911

Genere: letteratura per ragazzi

Ambientazione: Inghilterra

Pagine: 252

Consigliato: sì

Voto personale: 8,5.

  

mercoledì 23 settembre 2020

RECENSIONE: GIANNI RODARI - FAVOLE AL TELEFONO

    Sinossi:

Le "Favole al telefono" di Gianni Rodari non conoscono il passare del tempo: i paesi visitati da Giovannino Perdigiorno, imprevedibile viaggiatore, la minuscola Alice Cascherina, i personaggi anticonformisti e gli eventi imprevisti, le dolcissime strade di cioccolato e i saporitissimi palazzi di gelato, i numeri paradossali e le domande assurde capaci di far riflettere il lettore costituiscono i punti di forza di quella inesauribile capacità di invenzione, che Gianni Rodari coniugava con la puntuale osservazione della realtà contemporanea all'insegna dell'eleganza, dell'ironia, della freschezza.

 

Commento:

Ogni tanto, fra letture veloci, impegnate, leggere, noiose, viene voglia di ritrovare un pezzetto di quell'infanzia lontana, di ricordi che sanno di pomeriggi lievi, di quelle nostalgie dolci, di quel che eravamo che poi è parte di quel che siamo diventati. E libri come le Favole al telefono di Rodari sono quel che ci vuole quando la voglia di calore, ingenuità e infanzia bussa alla porta. Sono favole senza tempo, con personaggi e situazioni indimenticabili, da Giovannino Perdigiorno a Tonino l'invisibile, dal palazzo di gelato al naso che scappa via, dalla febbre mangina all'Apollonia della marmellata. Sono storie che tutti i bambini dovrebbero conoscere e che molti adulti dovrebbero ricordare. Una piccola coccola per rallentare in un mondo che va veloce e che ci vuole adulti ed uniformati, facendoci dimenticare che siamo cresciuti con semplicità.

 

Opera recensita: "Favole al telefono" di Gianni Rodari

Editore: Einaudi, prima ed. originale, 1962

Genere: letteratura per ragazzi

Pagine: 170

Prezzo: 13,00 €

Consigliato: sì

Voto personale: 8,5.

      

giovedì 21 maggio 2020

RECENSIONE: CARLO COLLODI - LE AVVENTURE DI PINOCCHIO. STORIA DI UN BURATTINO


Sinossi:
Le avventure di Pinocchio è il capolavoro di Collodi, il libro italiano per ragazzi più famoso e sicuramente il più tradotto. Questo burattino, ricavato da un pezzo di legno e chiamato Pinocchio, altro non è che l’incarnazione dell’infanzia di ogni tempo e di ogni latitudine: è portato a disobbedire ma anche a correggersi, può farsi influenzare dalle cattive compagnie ma poi distingue fra il bene e il male, dice le bugie salvo pentirsene in seguito, e alla fine il senso della bontà e della giustizia prevalgono in lui e nel racconto. In fondo, come scrisse Benedetto Croce, «il legno in cui è intagliato Pinocchio è l’umanità». Con Le avventure di Pinocchio Collodi realizzò un’impresa più unica che rara: comporre un libro per l’infanzia capace di indurre nei suoi lettori un sentimento di gratitudine e di fedeltà, costante in tutte le stagioni della vita. Le avventure del burattino di legno, del Gatto e della Volpe, della Fata dai capelli turchini, hanno fornito, nel corso del Novecento, profondissimi argomenti di meditazione agli adulti mentre rapivano le fantasie dei bambini. È il destino privilegiato di quei capolavori che rivelano nuove bellezze ad ogni incontro, non esaurendo mai la loro riserva di fascino e mistero.

Commento:
Di tanto in tanto è piacevole rileggere i classici che ci hanno formati, rituffarsi nelle storie che hanno allietato la nostra infanzia. Io l'ho fatto, oggi, rileggendo Le avventure di Pinocchio, il burattino di legno birbante e irriverente che, con le sue disavventure, è così istruttivo per i bambini di ogni generazione. Lo lessi per la prima volta durante le elementari, così come altre storie che mi sono rimaste nel cuore da allora.
Non c'è nulla che non sia stato detto su quest'opera, perciò non aggiungerò altro. Volevo solo condividere con voi un ricordo, un'emozione giovanile che ho riprovato stamattina rileggendo questa storia che, per fortuna di quelli che verranno, rimarrà immortale e verrà letta e riletta ancora nei secoli.

Opera recensita: "Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino" di Carlo Collodi
Editore: Vari, prima ed. originale 1881-1883
Genere: fantastico, letteratura per ragazzi
Ambientazione: Toscana, XIX secolo
Consigliato: sì
Voto personale: 9.


sabato 28 dicembre 2019

RECENSIONE: MARY MAPPES DODGE - PATTINI D'ARGENTO


Sinossi:
Nell'Olanda di metà Ottocento Hans e sua sorella Gretel sono pattinatori eccezionali: volano sulle piste ghiacciate, anche sotto la luce amica della luna, come se ai piedi avessero ali e non i pattini di legno che si sono costruiti da soli. Quello che appesantisce il loro cuore è la preoccupazione per la madre, che porta avanti la famiglia tra grandi difficoltà da quando suo marito, dieci anni prima, ha perso la memoria in un grave incidente su una diga. Ma la generosità, il coraggio e la tenacia possono ottenere quello che il denaro non può comprare, e i pattini d'argento saranno solo uno dei premi da contendere. Vittorie ben più grandi aspettano i piccoli fratelli Brinker, in gara con i loro pattini contro un destino solo apparentemente indomabile e stabilito. Età di lettura: da 10 anni.

Commento:
Pattini d'argento è, per me, una storia dell'infanzia, che ho riletto con piacere durante queste feste. La triste vicenda dei fratellini Brinker, la sfortuna contrapposta all'agiatezza degli altri coetanei non possono non commuovere. E ciò che mi sorprende, ora che ho l'età giusta per distinguere certi dettagli, è che sebbene sia dichiaratamente una storia per bambini, i personaggi non cadono mai nello stucchevole, inverosimile, smielato. C'è, questo sì, tanta dolcezza che fa svanire anche la ovvia presenza di tanti stereotipi. Pattini d'argento è una di quelle storie intramontabili che consiglio senza remore, ai bambini sì, ma anche agli adulti, perché noi che ci crediamo superiori a certe fiabe abbiamo in realtà molto da imparare o da ricordare. Una bellissima storia per ragazzi e con tanti ragazzi come protagonisti: una storia di generosità, buon cuore, gratitudine e onestà. Un libro che emoziona nella sua semplicità.

Opera recensita: "Pattini d'argento" di Mary Mappes Dodge
Editore: vari
Genere: letteratura per ragazzi
Ambientazione: Olanda, fine Ottocento
Pagine: 372
Prezzo: 11,00 €
Consigliato: sì
Voto personale: 8,5.


domenica 6 gennaio 2019

RECENSIONE: JOHANNA SPYRI - HEIDI


Sinossi:
Heidi ha cinque anni e un'energia immensa. Vive con il nonno sulle montagne svizzere e passa il suo tempo in armonia con la natura, portando le capre al pascolo con l'amico Peter. Quando compie otto anni però viene obbligata a trasferirsi in città, per imparare a leggere e scrivere e diventare la «dama di compagnia» di Klara, figlia debole di salute di una ricca famiglia di Francoforte. Per lei, cresciuta in libertà, i palazzi, il cielo grigio e le tavole a cui bisogna sedere composti sono una prigione da cui scappare il piú in fretta possibile. Con Heidi Johanna Spyri ha creato un personaggio senza tempo, e ancora oggi il mondo visto attraverso lo stupore della piccola regina delle montagne riesce a brillare di dolcezza.

Commento:
Beh, avevo voglia di una lettura semplice, ma non banale, che riempisse di calore questo pomeriggio freddo. Così, prendendo ispirazione dalla visione del film proiettato ieri in Tv, ho pensato di leggere "Heidi", il romanzo che ha dato vita ad uno dei cartoni animati più belli della mia infanzia e credo di tutti i tempi.
Scelta azzeccata: il romanzo mi ha trasmesso le stesse sensazioni forti che provavo da piccola, la gioia nel vedere la felicità di Heidi spensierata per i monti, la tristezza nel vederla trattata ingiustamente dalla signorina Rottermeyer, la contentezza per l'amicizia di Peter e Clara, il cambiamento del nonno che tutti consideravano burbero ma che in realtà ha un cuore buono. Il romanzo è scritto in linguaggio semplice ed efficace, adatto a bambini ed adulti. Non è assolutamente una lettura impegnativa, ma chi l'ha detto che dobbiamo sempre leggere cose impegnate? Ognitanto fa bene anche staccare la spina ed immergersi in una bella storia a lieto fine, piena di valori semplici, antichi e da non dimenticare. La mia votazione così alta è ovvia: un libro che, attraverso la sua trasposizione ha fatto sognare tutti noi e che mantiene intatto il suo fascino a distanza di secoli non può che meritare il massimo!


Opera recensita: "Heidi" di Johanna Spyri
Editore: Einaudi, prima ed. originale: fine Ottocento
Genere: letteratura per ragazzi
Ambientazione: Svizzera-Germania
Pagine: 272
Prezzo: 10,00 €
Consigliato: sì
Voto personale: 10.


domenica 25 giugno 2017

RECENSIONE: FRANCESCA CAVALLO, ELENA FAVILLI - STORIE DELLA BUONANOTTE PER BAMBINE RIBELLI


Sinossi:

100 esempi di forza e coraggio al femminile, per tutte le donne, grandi e piccole, che puntano sempre in alto. 100 donne straordinarie che hanno cambiato

il mondo, 100 favole per sognare in grande!

«C’era una volta una bambina che sognava il principe azzurro. No! C’era una volta una bambina che sognava di volare, un’altra che amava le macchine, una

che voleva diventare campionessa mondiale di tennis, un’altra che scoprì la metamorfosi delle farfalle!» - Giorgia Furlan, Left

Alle bambine ribelli di tutto il mondo: sognate più in grande, puntate più in alto, lottate con più energia. E, nel dubbio, ricordate: avete ragione voi.

C’era una volta una bambina che amava le macchine e amava volare; c’era una volta una bambina che scoprì la metamorfosi delle farfalle... Da Serena Williams

a Malala Yousafzai, da Rita Levi Montalcini a Frida Kalo, da Margherita Hack a Michelle Obama, sono 100 le donne raccontate in queste pagine e illustrate

da 60 illustratrici provenienti da tutto il mondo.

 

Commento:

Elogiato, criticato, comunque molto chiacchierato, questo libro è stato il caso editoriale dei mesi scorsi. Ho deciso di leggerlo spinta dalla curiosità e dalla convinzione che anche i libri per bambini (o per bambine) possano insegnare qualcosa agli adulti.

In effetti è così: non si tratta di un libro sensazionale o così innovativo da essere straordinario, ma è un’iniezione di fiducia in sé stesse regalata alle bambine da otto anni, alle ragazze di 29 come me e, perché no, anche alle ragazze di sessanta ed oltre.

Si tratta, in sintesi, della raccolta di cento storie di donne che hanno lottato per realizzare i loro sogni, per farcela nonostante le difficoltà. Sono scrittrici, scienziate, artiste, ballerine, musiciste, atlete, donne impegnate in politica o nella lotta per i diritti civili, donne che ci insegnano o ci ricordano che “se si può fare, puoi farcela” e che “tutto è possibile”. Non è facile realizzare i propri sogni, ma tutti possono riuscirci. Per farlo, però, bisogna lavorare tanto, impegnarsi, lottare, a dirittura rischiare tutto.

Essendo rivolte prevalentemente a bambini e bambine, le storie sono scritte con un linguaggio comprensibile a tutti e sono davvero molto brevi, il tempo di una buonanotte, appunto. In più il libro è corredato da illustrazioni realizzate da sessanta illustratrici di tutto il mondo. Ovvio che lo consiglio e a chi lo ha accusato di essere un libro sessista perché dichiaratamente rivolto alle bambine, dico che non è vero: questo libro è rivolto anche ai bambini, ai ragazzi ed ai ragazzi adulti, perché imparino e ricordino sempre che le donne vanno rispettate perché sono pari agli uomini in tutti i campi. Una lettura non impegnativa, ma utile all’autostima ed a recuperare una dose di coraggio ed entusiasmo.

 

Opera recensita: “Storie della buonanotte per bambine ribelli” di Francesca Cavallo ed Elena Favilli

Editore: Mondadori, 2017

Genere: racconti per bambini

Ambientazione: Mondo

Pagine: 224 (illustrato a colori)

Prezzo: 19,00 €

Consigliato: sì.