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mercoledì 22 novembre 2017

RECENSIONE: DANIEL SANCHEZ PARDOS - IL SEGRETO DI GAUDì


Sinossi:

Ottobre 1874. Dopo diversi anni di esilio a Londra, Gabriel Camarasa, è appena rientrato con la famiglia in una Spagna sconvolta dalle lotte dinastiche.

A Barcellona i Camarasa sono tornati per volontà del padre, proprietario di un giornale scandalistico, «Notizie illustrate». Gabriel non va molto d’accordo

con il padre, né apprezza la rivista che lui finanzia, se non fosse per la bella illustratrice che ci lavora, l’affascinante e sfuggente Fiona Begg, alla

quale è legato da un complicato rapporto che ha radici nel periodo londinese. Per un caso fortuito, Gabriel incontra uno studente del secondo anno di Architettura,

un giovane tanto strano quanto brillante, Antoni Gaudí. Affascinato da lui e dall’aurea di mistero che sembra circondarlo, Gabriel non si accorge della

strana situazione che si sta creando in casa sua, delle preoccupazioni sempre più grandi che sembrano gravare su suo padre, finché la situazione non precipita

e il suo mondo non si capovolge. E Gabriel si trova a dover rispondere a domande terribili… Suo padre ha fatto davvero quello di cui è accusato? E soprattutto:

chi è veramente Antoni Gaudí? Dove passa le sue notti quando di lui si perdono le tracce? Perché sembra conoscere così bene i bassifondi di Barcellona

e frequenta individui così poco raccomandabili? Quale segreto conosce che potrebbe portare addirittura alla distruzione della celebre Cattedrale del Mare?

Gabriel può veramente fidarsi di lui e della bellissima Fiona?

 

 

Commento:

Barcellona 1874. Mentre cresce il fermento per una situazione politica instabile e destinata a cambiare a breve, strani avvenimenti accadono intorno alla famiglia del giovane Gabriel Camarasa, neostudente di architettura tornato nella sua città da appena due settimane dopo un lungo e forzato periodo londinese. Testimone involontario del primo di questi eventi, un incendio al giornale concorrente a quello dei Camarasa, è il giovane studente dall’abbigliamento impeccabile e dall’acuta osservazione, Antoni Gaudì. Ben presto tra Gabriel e Antoni nascerà una forte amicizia, destinata a durare e a condurli attraverso situazioni che nessuno dei due avrebbe immaginato di vivere. L’instabilità politica, gli intrighi di potere, i tradimenti sono molto più vicini di quanto l’ingenuo Gabriel Camarasa potesse mai credere e, con l’aiuto del nuovo amico, il giovane scoprirà cose della sua famiglia e di se stesso che forse avrebbe preferito non sapere, fino a giungere ad un finale rocambolesco e sorprendente che rischia di sconvolgere la storia.

Attraverso la voce, gli occhi, i pensieri di Gabriel Camarasa, ci muoviamo tra i vicoli di una città senza tempo, in bilico tra passato e futuro, viva, misteriosa e affascinante come poche, che mescola sapientemente miseria e nobiltà, tradizione e progresso, bellezza e sudiciume. Sempre attraverso Gabriel, conosciamo un personaggio straordinario, dalle mille risorse e sfaccettature, capace di parlare con la stessa naturalezza con un mendicante, una signora borghese e una ballerina dai dubbi costumi, un uomo non convenzionale, dall’intelligenza sottile e poliedrica, che si interessa con egual intensità di architettura, fotografia ed esoterismo, ma anche un uomo dal grande cuore capace di farsi stregare da un’inglese dalla fluente chioma fulva. Tutto questo e molto altro è Antoni Gaudì, l’artista che tanto ha fatto parlare di sé per le sue opere e per l’innovatività delle sue teorie. Daniel Sanchez Pardos ce lo presenta qui come uomo, come ragazzo, prima ancora che come artista, regalandoci un ritratto a tutto tondo della sua personalità e del contesto storico e culturale in cui vive. Questo giallo storico dall’andatura pacata e inarrestabile ci riporta in una Barcellona antica e moderna al cui interno pulsano le anime più diverse: carlisti, anarchici, neoborbonici, repubblicani, artisti, mendicanti, strilloni, giornalisti, nobili.

La scrittura sicura e ben dosata di Sanchez Pardos permette di soffermarsi a pensare, ad immaginare, di affezionarsi ai personaggi ben delineati, di vivere insieme a Gabriel e Antoni gli eventi normali e straordinari raccontati in queste pagine. Una lettura gradevole che regala qualche bella emozione.

 

Opera recensita: “Il segreto di Gaudì” di Daniel Sanchez Pardos

Editore: Corbaccio, 2016

Genere: giallo storico

Ambientazione: Barcellona, 1874

Pagine: 462

Prezzo: 18,60 €

Consigliato: sì.

 

giovedì 12 ottobre 2017

RECENSIONE: CARE SANTOS - TRE TAZZE DI CIOCCOLATA


Sinossi:

Sara, moglie e madre modello, è proprietaria di un negozio che a Barcellona è sinonimo di cioccolato, ed è fiera di continuare la tradizione di famiglia.

Prima ancora di lei Aurora, la cui madre era al servizio di una famiglia borghese del XIX secolo, per la quale la cioccolata è qualcosa di proibito e peccaminoso.

E all’inizio di tutto c’era Marianna, moglie del cioccolataio più famoso del XVIII secolo, inventore di una macchina prodigiosa. I destini di queste tre

donne sono intrecciati e indissolubilmente legati alla storia di un’antica cioccolatiera di porcellana, che passa di mano in mano trasmettendo l’amore

per la cioccolata, la vita e il coraggio di inseguire i propri desideri. Care Santos, narratrice magistrale, racconta di un’unica dolce passione che unisce

destini e segna la vita delle sue protagoniste attraverso tre secoli di storia. Un viaggio nel tempo che ha profumo e sapore, in cui ogni pagina è inebriante

come una droga leggera. Dopo i grandi bestseller al femminile Chocolat di Joanne Harris e Dolce come il cioccolato di Laura Esquivel, un grande intreccio

di passione, forza e dolcezza, che consacra definitivamente Care Santos al grande pubblico."

 

Commento:

Quella raccontata in queste pagine è la storia di tre donne coraggiose, vissute a Barcellona in epoche diverse, che nel loro piccolo si sono distinte per la loro tenacia e per la capacità di inseguire i propri sogni. Ciò che le accomuna – e che è al centro di questa storia – è un oggetto di particolare valore, semplicità ed eleganza: una cioccolatiera di fine porcellana bianca, appartenuta ad una importante dama francese. Proprio questa cioccolatiera, che può contenere appena tre tazze di cioccolata, passa di mano in mano nei secoli ed è testimone del cambiamento di una società che, dai pomeriggi di Versailles fatti di cioccolata ed esercizi di violino, arriva ad una pasticcera laureata in storia che oggi vive in equilibrio tra tradizione e modernità, passando per le serate all’Opera di inizio Novecento e, ancora prima, alla tenacia di una donna che deve difendersi dalle discriminazioni di un mondo prettamente maschilista. Qui la storia ci viene narrata in un racconto corale, partendo dalla fine, da Sara, la pasticcera-storica che la compra da un rigattiere dopo una notte di bevute: l’ultima proprietaria della cioccolatiera è lei, ma la storia di quell’oggetto comincia molto prima. Ripercorrendone le tappe, abbiamo l’occasione di viaggiare a ritroso nel tempo in una Barcellona in continuo adattamento, ma sempre bella, passionale ed amante della cioccolata.

Questa è indubbiamente una storia di fantasia, ma presenta risvolti storici interessanti e Care Santos ci racconta tutto questo con una prosa molto scorrevole ed accattivante, regalandoci un racconto goloso e traboccante di passione, tenacia e vita, dolce ma non troppo, proprio come una buona cioccolata. Una buona lettura, quindi, adatta a questi primi pomeriggi freddi.

 

Opera recensita: “Tre tazze di cioccolata” di Care Santos

Editore: Salani, 2015

Genere: narrativa internazionale

Ambientazione: Barcellona

Pagine: 468

Prezzo: 16,80 €

Consigliato: sì.