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domenica 6 settembre 2020

RECENSIONE: CAMILLA LACKBERG - TEMPESTA DI NEVE E PROFUMO DI MANDORLE


Sinossi:
Manca poco meno di una settimana a Natale. Adagiata contro le rocce grigie, con le sue casette di legno ammantate di neve, Fjallbacka regala uno spettacolo particolarmente suggestivo, un paesino fiabesco affacciato sul mare di ghiaccio. Martin Molin, collega di Patrik Hedstrom alla stazione di polizia di Tanumshede, ha raggiunto la fidanzata Lisette sulla vicina isola di Valo per una festa di famiglia. Mentre il vento infuria, durante la cena il vecchio patriarca dall'immensa fortuna muore improvvisamente. Nell'aria si avverte un vago aroma di mandorle amare, e a Martin Molin non resta che cercare di far luce su quella morte misteriosa. Intanto, la violenta tempesta che agita le acque gelide dell'arcipelago non accenna a placarsi, e ogni contatto con la terraferma è interrotto. Sulle orme di Agatha Christie, in occasione dei suoi primi dieci anni di carriera, Camilla Läckberg ha dato vita a una serie di racconti che, tema a lei caro, indagano le complesse dinamiche familiari, combinando scene d'intimità domestica all'inquietudine di oscuri segreti del passato.

Commento:
Tempesta di neve e profumo di mandorle è una raccolta di cinque racconti in cui sono racchiuse tutte le tematiche care a Camilla Lackberg. In Sognando Elisabeth si affronta il tema dell'incomprensione e del sospetto nelle relazioni di coppia; Il caffè delle vedove invece affronta il tema della violenza sulle donne e di metodi inconsueti ma efficaci per contrastarla, strizzando l'occhio, nemmeno troppo velatamente, alla ben più audace serie di Faye Adelheim; Una giornata infernale, il meno giallo di tutti, parla di bullismo e qui, tra l'altro, incontriamo Patrik Edstrom alla fine della sua relazione con l'ex moglie, prima di conoscere Erica; Una morte elegante e soprattutto Tempesta di neve e profumo di mandorle, il più corposo di tutti, affrontano il tema dei legami familiari. In tutti si trovano tratti distintivi della Lackberg, dal paesaggio marittimo e dal meteo avverso al cibo, costante rassicurante delle sue storie, fino all'arcipelago di Fjallbacka, alle citazioni letterarie e cinematografiche, ai finali agrodolci e a quell'ironia sottile che contraddistingue la penna elegante e concreta di quest'autrice moderna e profondamente calata nella realtà che descrive. Una buona sintesi della sua produzione, con qualche nota gradevole, come ad esempio il ruolo da protagonista di Martin Molin nell'ultimo racconto. Consigliato, sebbene non sia il meglio che la Lackberg può offrire.

Opera recensita: "Tempesta di neve e profumo di mandorle" di Camilla Lackberg
Editore: Marsilio, 2015
Genere: giallo, raccolta di racconti
Ambientazione: Svezia
Pagine: 159
Prezzo: 8,50 €
Consigliato: sì
Voto personale: 8.


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