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mercoledì 16 settembre 2020

RECENSIONE: GABRIELLA GENISI - SPAGHETTI ALL'ASSASSINA (LOLITA LOBOSCO 05)

Sinossi:

Per cucinare gli spaghetti all'assassina, il piatto più famoso di Bari, ci vuole la padella in ferro nero che si trova solo nella città vecchia. Ed è proprio lì che sorge il ristorante di Colino Stramaglia, inventore della famosa ricetta. Una mattina di primavera, all'apertura del locale, il grande chef viene trovato morto ammazzato in maniera talmente efferata da far sospettare un torbido movente passionale. Quale grave sgarbo avrebbe commesso l'illustre personaggio per meritare una fine così orrenda? E quanti misteri si celano dietro al mondo sempre più competitivo dell'alta cucina? Fra le persone informate sui fatti, un affascinante cuoco algerino, una spogliarellista brasiliana e un capocameriere con un'aria da becchino uscito da un film western. A indagare è il commissario Lolita Lobosco, che stavolta trova imbrattate di sangue le sue due attività preferite: l'amore e la cucina. Sullo sfondo di una città sempre più pulp, una nuova intricata indagine, con fosche tinte da noir mediterraneo, metterà a dura prova l'abilità e l'istinto della caparbia investigatrice barese.

 

Commento:

Spaghetti all'assassina, il quinto capitolo della serie con Lolita Lobosco, è un giallo tendente al noir, ed in particolare al noir mediterraneo. Sensualità. Esotismo, amore e soprattutto cucina sono gli ingredienti di una buona ricetta dal gusto piccante, ben bilanciato e non troppo dolciastro… è un piacere ritrovare Lolita, le sue manie, i suoi problemi e quel nonsoché che la rende irresistibile e unica. Dall'alto delle sue Louboutin percorre a passi decisi la strada della giustizia, prendendo di tanto in tanto qualche abbaglio, ma usando sempre l'intelligenza, l'intuito e il cuore. Sono queste le sue carte vincenti, nel lavoro come nella vita. Stavolta la vittima è un famoso chef donnaiolo che aveva inventato proprio l'Assassina… ucciso, peraltro, in un modo inconsueto ma altamente allusivo: l'incaprettamento. Non sarà facile per Lolita districarsi tra gli indizi che non arrivano e le insidie della vita privata che, peraltro, è abbastanza – sin troppo – discussa lì alla omicidi. Un giallo con risvolti noir che ridà forza alla serie impedendole di appiattirsi su se stessa. Ho apprezzato particolarmente una sorta di ridimensionamento della vena rosa: pur apprezzando molto le vicende sentimentali di Lolita, in qualche caso, nei libri precedenti, mi aveva vagamente disturbato che la trama sentimentale invadesse e talvolta rubasse la scena al giallo, Bene, in Spaghetti all'assassina ciò non accade. È un libro che consiglio, che mi è piaciuto e che mi riporta decuplicata la voglia di continuare a leggere di Lolita. Perciò… à bientot!

 

Opera recensita: "Spaghetti all'assassina" di Gabriella Genisi

Editore: Sonzogno, 2015

Genere: Giallo, seriale

Ambientazione: Bari

Pagine: 192

Prezzo: 12,00 €

        Consigliato: sì

Voto personale: 8,5.

  

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