simposio lettori copertina

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domenica 1 gennaio 2017

MOLTO PERSONALE: IL MIO RAPPORTO CON LA LETTURA. STORIA DI UNA BAMBINA CHE DIVENTò LETTRICE!

Cari amici del simposio… cari amici in generale, il primo giorno di un nuovo anno volge al termine e già dall’anno vecchio mi arrovellavo il cervello su come cominciare il 2017 su questo blog. Metteteci anche il fatto che il libro che ho in lettura non mi entusiasma e che non volevo aprire l’anno con un “libro no”, e poi mi piace stupire…! Su una pagina amica ho trovato questa domanda:”Ci sono stati dei periodi in cui vi siete allontanati dalla lettura? E perché?”. Così ho cominciato a pensare al fatto che ora non riuscirei a non leggere neppure per un giorno, ma non è sempre stato così… E quindi eccomi qua a raccontarvi com’è nato questo rapporto d’amore tra me e sua maestà la lettura. Occhio perché è una storia travagliata, fatta di tempi difficili e forse di un po’ di pigrizia… mah… non saprei, lo stabilirete voi. Io intanto ve ne parlo.

Tanti anni fa, circa venti, la piccola e giudiziosa Rossella frequentava le elementari ed aveva bravissimi insegnanti molto attenti ad instillare nei bambini la passione per le belle storie e l’amore per la lettura. In classe si leggevano “Pinocchio” di Collodi e “il mago di Oz” e si ascoltavano le fiabe musicali di “Pierino e il lupo”, ma l’incoraggiamento era sempre lo stesso: “leggete, scambiatevi i libri, fate girare le letture”!

Così Rossella, non vedente dalla nascita, passava ore lietissime con la madre o con la nonna ad ascoltare rapita le storie del “battello a vapore” o “Il libro della giungla” o “le mille e una notte”. Crescendo, però, la protagonista di questa storia ha cominciato a dedicare sempre più tempo allo studio e le ore destinate alla lettura, che peraltro dovevano coincidere con le ore libere di altre persone, diminuirono sensibilmente. Interi pomeriggi dedicati ai libri furono presto sostituiti da letture occasionali, sporadiche, magari tra un esame universitario e l’altro. Il piacere per la lettura, però, non accennava a diminuire e, più rare si facevano le occasioni di provarlo, più forte cresceva in Rossella la voglia di leggere e la nostalgia per le belle storie, i mondi paralleli, le emozioni suscitate dai libri.

Certo, i più informati si chiederanno perché non leggesse in braille, metodo che ha sempre usato per studiare sin dall’infanzia, oppure perché non leggesse gli audiolibri. Beh, in entrambi i casi avrebbe potuto avere i libri solo in prestito e lei quest’idea di non possedere un libro, di non poterlo riaprire o riascoltare in qualunque momento, non l’ha mai sopportata! Un bel giorno del 2014, per puro caso, Rossella scopre che il Centro nazionale del libro parlato consente ai suoi utenti di scaricare i libri direttamente dal suo sito internet e di conservarli. Direte voi:”poteva muoversi prima, il servizio esiste da tempo!”. Sì, avete ragione, ma non c’era mai stata l’occasione di saperlo e poi lei era presa da altro, l’università, la laurea ecc. ecc. ecc. Beh, sta di fatto che con questa genialata il problema dei prestiti è superato! Oltretutto le registrazioni sono molto buone, ci sono lettori bravissimi e molti, molti libri.

Rossella non sta più nella pelle ed esplode in lei la voglia di recuperare il tempo perduto, di leggere quanti più libri possibile. Diventa avida, insaziabile, esigente e nel 2015 arriva a leggere 103 libri dei generi più vari. Il buon proposito per il 2016 è superare questo primo record e, tenace come sempre, la nostra protagonista lo raggiunge leggendo ben 144 libri al 31 dicembre 2016. Nel frattempo ha creato un blog in cui condividere la sua passione e recensire i suoi libri e l’ha chiamato “il simposio dei lettori”; scrive su mille forum, gruppi, pagine dedicate ai libri, scambia le sue opinioni, condivide le sue letture, consiglia libri e ama ricevere consigli letterari da chiunque. La lettura l’ha portata a rafforzare alcune amicizie ed a stringerne di nuove, la conduce in mondi paralleli, la immerge nelle vite degli altri, la fa indignare e sorridere, emozionare e rabbrividire, ma non la allontana mai dalla realtà… anzi!

Ecco… la mia storia è questa… spero vi sia piaciuta, a me sì e ancor di più mi piacciono i libri che leggo, ora anche con la sintesi dell’iPhone, non solo in audiolibro, perché la mia fame di pagine è insaziabile. Il mio augurio per il nuovo anno è di leggere quanto più potete perché i libri ci avvicinano agli altri, ma soprattutto a noi stessi. Leggete, leggete, leggete!

3 commenti:

  1. Cercherò di seguire qil tuo consiglio, anche se non so se riuscirò a leggere così tanti libri. E' un buon consiglio, però. Complimenti per il blog.

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  2. Grazie infinite Gianluca! Io credo che non sia importante il numero di libri letti... l'importante è, secondo me, cercare di leggere almeno un libro in più rispetto all'anno prima! Così, di anno in anno, si leggerà sempre di più! Buona lettura e buon anno!

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