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sabato 25 aprile 2020

RECENSIONE: MARIOLINA VENEZIA - MILLE ANNI CHE STO QUI


Sinossi:
Grottole, nei pressi di Matera: in un Sud poco esplorato, le vicende straordinarie e quotidiane dei Falcone, una famiglia cui il destino dona tutto e non risparmia niente, dalla guerra all’emigrazione, dalla ricchezza alla fame, passando per scandali pubblici e furori individuali. Dal capostipite don Francesco, con i suoi barili d’oro sepolti e non piú ritrovati, all’ultima discendente, Gioia, che piú di un secolo dopo raccoglie i ricordi di famiglia. Il ritratto di un mondo terrestre, duro e magnifico. Una costellazione di personaggi colti nei momenti salienti della loro esistenza. Il loro scendere o meno a patti con la vita. L’immaginazione usata per accettare la realtà. E poi la fine di un mondo. Padri e figli, ma soprattutto madri e figlie, aspettative e tradimenti. Amori, ideali politici, lotte, delusioni. La vitalità di un popolo e una voglia di vivere conquistata infine sfidando anche l’amore romantico e le sue trappole. Vincitore del Premio Campiello 2007, Mille anni che sto qui è stato tradotto in venti paesi.

Commento:
Mille anni che sto qui è tante cose: è una saga familiare perché racconta la vita, le vicende, l'evoluzione e il destino della famiglia Falcone dal 1861 al 1989; è un romanzo storico perché ripercorre l'intera storia europea dall'Unità d'Italia alla caduta del Muro di Berlino; è perfino un po' guida geografica del territorio lucano con i tantissimi dettagli sulla cucina, la flora, il paesaggio, il carattere degli abitanti e le loro abitudini, superstizioni, pensieri e strategie di sopravvivenza… è tutto questo, ma è su tutto una storia italiana. Gli stravolgimenti, le disgrazie, le gioie e i patimenti dei Falcone sono quelli di tante famiglie italiane in quei decenni, tra le privazioni, i figli partiti al fronte, i matrimoni che erano terni al lotto, l'arte imperitura di arrangiarsi e di sopravvivere a tutto. È una storia di uomini, ma soprattutto di donne industriose, generose, scaltre, piene di ardimento. È la storia di Concetta, Albina, Candida, Alba, Mara, Lucrezia, Clelia, Gioia e di tante altre. È la storia di una terra, la Basilicata, dura e bellissima come la tempra dei suoi abitanti. E probabilmente una storia come questa non sarebbe stata la stessa se a raccontarla non fosse stata una donna lucana con la forza narrativa di Mariolina Venezia, con il suo stile diretto, ruvido, a volte graffiante e a volte vibrante che ha modellato personaggi, luoghi, storie come materia viva per noi. Un romanzo che mi è piaciuto molto e che non posso non consigliare, una di quelle storie italiane preziose che ci permettono di conoscere il nostro Paese, le nostre radici e noi stessi, di sapere da dove veniamo, quali vite ci portiamo dentro e quale eredità lasciamo a chi seguirà.

Opera recensita: "Mille anni che sto qui" di Mariolina Venezia
Editore: Einaudi, 2007
Genere: narrativa italiana, romanzo storico, saga familiare
Ambientazione: Basilicata (prevalentemente)
Pagine: 264
Prezzo: 12,00 €
Consigliato: sì
Voto personale: 8,5
Colonna sonora sperimentata: Eugenio Bennato.


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